In questo post parlerò della pragmatica della comunicazione, creato da Watzlawick, Beavin e Jackson negli anni sessanta fissò tutta una serie di notizie teoriche elaborate a partire dalla sperimentazione sul campo e definì la funzione pragmatica della comunicazione, vale a dire la capacità di provocare degli eventi nei contesti di vita attraverso l'esperienza comunicativa, intesa sia sua forma verbale che in quella non verbale.
Definisce quelle chiamate i 5 assiomi della comunicazione sono "alcuni prorietà semplici della comunicazione che hanno fondamentali implicazioni interpersonali".
I assioma: Non si può non comunicare
Dato che il comportamento è comunicazione e non esiste un non-comportamento, non è possibile non comunicare.
Nella vita quotidiana ci sono numerosi esempi dell'evidenza di questo asserzioni.
vediamo qualche esempio
Una che non si fa sentire da un po' di tempo apparentemente non sta comunicando. in realtà comunica qualcosa va anche al di là della sua intenzione poiché il significato del suo silenzio finisce per essere l'interpretazione che ne dà un'altra persona che invece si aspetta una telefonata.
Ci sono delle situazioni in cui le paure di silenzio vanno gestite con sapienza.
Un silenzio può essere denso di significato.
E attraverso il silenzio possono passare molti contenuti e sentimenti, ansia imbarazzo,intimità, riflessione, ecc.

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